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Archivi tag: design

Andrea Salvetti è un artista, designer, scultore. Il suo laboratorio è a Lucca all’inizio della statale che sale verso l’Abetone e la sua casa è poco più alto, un podere agricolo in Garfagnana, Andrea è un artista contadino, che ben conosce le tradizioni, il cibo e la fame della gente dell’Appennino. Per questa performance presentata all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo ha costruito tre pentole speciali per cuocere verdure, pane e carne.

 

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La Villa Reale di Monza aveva ospitato nel 1923 la I Biennale Internazionale delle arti decorative che nel 1933 diventa Triennale e si sposta a Milano nella attuale sede. Con questa mostra la Collezione Permanente della Triennale Design Museum ritorna a Monza alla Villa Reale. 200 oggetti selezionati da Silvana Annicchiarico in un allestimento progettato da Michele De Lucchi nel Belvedere il piano alto della Villa. È un racconto, una trama, un luogo in cui si addensa la nostra memoria. In questi oggetti che hanno accompagnato la nostra vita quotidiana e abitato le nostre case è scritta la storia di tutti noi.

Francesco Binfaré racconta il progetto dei divani Sfatto e Flap prodotti da Edra. Come il progetto può nascere da ispirazioni che provengono dall’arte o dal sogno. L’importanza del disegno per la gestazione di un progetto e come la comunicazione tra l’azienda e il designer siano parte dell’evoluzione dal progetto al prodotto.

Nathalie Jean è una designer di gioielli, dal 1998 disegna e produce una propria collezione di gioielli e dal 2007 disegna per importanti case della gioielleria e della moda.
Nata a Montreal dove si è laureata in architettura, da venticinque anni vive e lavora a Milano. Dopo aver collaborato per tre anni con Ettore Sottsass, ha aperto il proprio studio di progettazione. I suoi oggetti di design e gioielli fanno parte delle collezioni permanenti del Musée des Arts Décoratifs de Paris, del Chicago Athenaeum, del Canadian Center for Architecture e del Museum of Fine Arts di Montreal.
Nathalie Jean was born in 1963 in Montreal, where she graduated in architecture. She has been living and working in Milan for the last twenty-five years. After three years of collaboration with Ettore Sottsass, she opened her own design studio. In 1998 she started producing jewellery collections and since 2007 has been designing for important jewellery and fashion houses. Her design objects and jewellery are included in the permanent collections of the Musée des Arts Décoratifs de Paris, the Chicago Athenaeum, the Canadian Center for Architecture and the Museum of Fine Arts in Montreal.

Il Tatlin ha 25 anni, è stato progettato nel 1989 da Mario Cananzi e Roberto Semprini e prodotto da Edra. Una lunga vita per un divano icona liberamente ispirato al Monumento alla Terza Internazionale di Vladimir Tatlin. Il divano Tatlin scelto e voluto da Massimo Morozzi art-director di Edra fa seguito alla collezione “nuovissimi” e indica da subito la particolare e anticonformista direzione che questo marchio prenderà nel panorama delle aziende del mobile italiano. Nella foto qua sotto il ritratto da me realizzato con Cananzi e Semprini per la copertina di Modo del marzo 1990.

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Il Tatlin si identifica nel rivestimento in velluto rosso come in questa foto di Franco Capra del 1989.

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Nel 2005 viene rinnovata l’immagine di questo divano icona con il rivestimento Diamond, realizzato in collaborazione con Swarovsky.

Tatlin diamond, design Mario Cananzi e Roberto Semprini
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Alla fine degli anni Settanta in Italia si è sviluppata un vivace movimento nel mondo del design con i gruppi di tendenza (postmoderni) Memphis e Alchimia. Contemporaneamente Ugo La Pietra ha teorizzato il “neoclettismo” organizzando convegni e mostre e con la direzione delle riviste Area, Abitare con Arte, Artigianato tra Arte e Design.
Ugo La Pietra è nato a Bussi sul Tirino (Pescara) nel 1938, si laurea al Politecnico di Milano nel 1964. Tra i fondatori del gruppo di pittura segnica “Il Cenobio”, è attivo dal 1960 all’interno dei movimenti artistici italiani. Partecipa al movimento europeo di architettura radicale e dirige le riviste In, InPiù, Brera Flash, Fascicolo. Nel 1973 è stato tra i fondatori della Global Tools, laboratorio sperimentale e contro-scuola di architettura e design in cui si sono ritrovati tutti gli esponenti del movimento dell’architettura radicale. Prosegue la sua attività di ricerca in diversi campi: arredo urbano, artigianato artistico, cinema.

Flap design Francesco Binfaré, made by Edra.
Un divano di inedita tipologia, nuovo nelle prestazioni e nel profilo formale. L’imbottitura è realizzata con oltre 180 pezzi di poliuretano elastico e traspirante. La sagoma sinuosa del piano imbottito ha parti inclinabili, con varie angolature, che diventano schienali e appoggi per offrire libere posizioni di relax.
A totally new type of sofa both in terms of performance and form. The padding is handmade, placing more than 180 different pieces of elastic, breathable polyurethane foam. The sleek shape of the upholstered base has parts that tilt at various angles to become backs and rests for unhindered relaxation positions.

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